Quando un evento “conta” davvero: imprevedibilità e collegamento con l’inadempimento

Durante il Covid-19 molte imprese hanno scoperto una cosa semplice e dura: i contratti non vivono nel vuoto. Dipendono da trasporti, porti, dogane, fornitori, personale, tempi di consegna. Quando il contesto si è spezzato, sono arrivati ritardi, blocchi, deviazioni dei mezzi, chiusure e sospensioni improvvise. A quel punto la domanda non era più teorica: “posso essere considerato inadempiente?” e, soprattutto, “questa crisi è davvero la causa del mio mancato rispetto del contratto?”. Il testo insiste su un punto: per rispondere serve un criterio, non uno slogan.

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Questo articolo si inserisce nella collaborazione con la piattaforma di disseminazione scientifica, culturale e tecnologica Stroncature, per la promozione delle attività di public engagement dell'Università di Camerino.

 Il testo rielabora in forma divulgativa il contributo scientifico “El impacto del Covid-19 en los contratos comerciales transnacionales a la luz de las ‘force majeure’ y ‘hardship clauses’” di Agostina Latino, docente della Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino