Dentro la materia: la chimica che immagina il futuro
La chimica è spesso invisibile, ma accompagna ogni aspetto della nostra vita: dai materiali che utilizziamo ogni giorno fino alle grandi sfide legate ad ambiente, energia e salute. Tra le ricerche più innovative ci sono i Metal Organic Frameworks (MOF), materiali porosi dalle potenzialità sorprendenti, al centro dell’attività scientifica del professor Claudio Pettinari della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell’Università di Camerino.
I MOF sono strutture tridimensionali capaci di assorbire e trattenere diverse sostanze grazie alla loro particolare porosità. Proprio questa caratteristica li rende materiali molto promettenti per applicazioni in numerosi settori.
A cosa possono servire i MOF?
Tra le possibili applicazioni:
- stoccaggio dell’idrogeno
- rimozione della CO₂
- sensori per sostanze tossiche
- batterie e fuel cells
- rilascio controllato di farmaci
Il gruppo di ricerca UNICAM sta lavorando in particolare su:
- attività antimicrobica
- sensori per l’etilene della frutta
- rimozione dei PFAS dall’acqua
- caratterizzazione avanzata dei materiali
Secondo il professor Pettinari, i MOF rappresentano veri e propri “materials of future”, materiali del futuro, capaci di offrire nuove soluzioni per la sostenibilità ambientale, l’energia e la salute.