Quanti? Tanti. Le potenze di dieci e la potenza delle domande

 Altobello Lucia Istituto Di Istruzione Superiore Leonardo Da Vinci ( Civitanova Marche, Marche )


“Quanti? Tanti! Le potenze di dieci e la potenza delle domande” è un saggio di divulgazione scientifica scritto da Sandra Lucente e pubblicato nel 2023, che si pone come obiettivo la spiegazione di tutti quei numeri, dagli infinitamente piccoli agli immensamente grandi, che sono stati scoperti dagli studiosi nell’arco di secoli. Infatti il volume è diviso in trentasei capitoli strutturati con un dialogo iniziale tra due personaggi immaginari rappresentati dalle lettere T&Q, acronimo di Tanti e Quanti, al quale segue una lettera firmata dai grandi scienziati che hanno segnato la storia dell’umanità. I dialoghi introduttivi di ogni capitolo pongono domande di volta in volta diverse e particolari, che impressionano la curiosità del lettore, che viene quindi incentivato a leggere la risposta ai quesiti data dalle lettere degli scienziati. Le epistole sono romanzate e immaginarie, poiché la maggior parte dei personaggi citati sono esistiti molto tempo fa, ma rimangono veritiere poiché riguardanti gli studi e le scoperte portate a termine dagli scienziati. Si può notare la grande cultura scientifica che l’autrice ha acquisito poiché nei ringraziamenti al termine del volume vengono citati tutti i libri e le opere dei personaggi da cui lei ha tratto ispirazione per rendere le lettere attendibili e obiettive. Sebbene lo studio e la ricerca nei secoli passati erano attività maschili e le donne venivano spesso messe da parte, in questo libro l’autrice dedica molti capitoli anche alla sfera femminile, citando importanti scienziate, fisiche e matematiche come Rita Levi-Montalcini, Ipazia e Mary Somerville. Le lettere non riguardano solo la vita dei personaggi in ambito scientifico, ma vengono narrati anche fatti che riguardano la vita privata, che interessa il lettore e lo avvicina agli uomini e alle donne descritti. Le biografie fanno comprendere alcuni lati della scienza che non si possono ipotizzare basandosi solo sull'esito degli studi. Un esempio è la triste storia dei coniugi Marie e Pierre Curie che furono divisi dalla morte di lui poco successiva al matrimonio, ma che continuarono a essere uniti nelle scoperte che Marie fece in seguito e che dedicò al marito defunto. Un ulteriore esempio è la lettera di Sofia Kovalevskaja in cui oltre alle scoperte da lei effettuate si descrive anche la società della Russia ottocentesca e la difficoltà della donna nell’avere la libertà di studiare e di insegnare. Parallelamente alle scoperte scientifiche compaiono considerazioni profonde sull’amore, la libertà, la religione e la giustizia, come accade per Pascal che indaga sulla probabilità del male e sull’esistenza di Dio, riflettendo: “Il male è facile, ce n’è un’infinità, il bene è pressoché unico”. Tali argomenti guidano il lettore nella comprensione che la matematica non riguarda solo calcoli metodici ma può mostrare all’uomo la realtà in maniera complessa e profonda, proprio come scriveva Giovanni Nepero, citato nel volume, nel 1617: “Eseguire calcoli è operazione difficile e lenta e spesso la noia che ne deriva è la causa principale della disaffezione che la maggioranza della gente prova nei confronti della matematica”. Lo scopo del libro non è solo quello di accrescere la cultura del lettore in ambito scientifico, ma anche quello di dimostrare che la matematica e la scienza sono discipline molto ampie che ci possono aiutare a comprendere i fenomeni che ci circondano in maniera sia logica che filosofica.

 Giuliani Chiara Liceo Statale Enrico Medi ( Senigallia, Marche )

Viviamo in un’epoca in cui tutto deve essere sotto il nostro controllo e in cui il principale obbiettivo di ciascuno di noi è quello di raggiungere un qualcosa di quantitativamente grande ma di cui nemmeno noi stessi abbiamo una visione lineare. La tendenza umana infatti è quella di concentrare tutte le proprie energie nell’inseguimento disperato di un progetto o di un ideale, sminuendo così l’importanza di quei piccoli gesti che, come frammenti di luce, abitano e danno colore alla quotidianità. E’ proprio questo il tema principale del saggio “Quanti?Tanti!” di Sandra Lucente. In un mondo che scorre veloce, in cui freneticamente organizziamo la nostra giornata in modo da produrre il più possibile, questo libro è l’emblema di quel piccolo momento da ritagliarsi per porsi delle domande. Infatti, nonostante spesso le opere di divulgazione scientifica possano essere schematiche e rigide, questa rappresenta tutto ciò che non ti aspetteresti. Questo saggio infatti solleva non solo le grandi domande matematiche, fisiche o chimiche degli scienziati che hanno fatto la storia, ma parte proprio dalle riflessioni del singolo essere umano. Il suo filo conduttore è lo stretto legame tra il mondo scientifico e quello filosofico che, sin dall’inizio dell’opera, si intersecano in maniera armoniosa coinvolgendo il lettore. Nonostante siano temi all’apparenza distanti, in realtà questi due mondi hanno sempre cooperato e, come disse Italo Calvino parlando di Galileo Galilei, “l’ideale sguardo che guida il Galilei scienziato è nutrito di cultura letteraria”, ed è proprio questo che l’autrice invita a fare anche a noi lettori. Ogni capitolo infatti è introdotto da una sorta di sfida fra T e Q i quali, partendo da situazioni comuni, finiscono per porsi grandi domande, le quali vengono risposte da importanti scienziati tra cui Pascal, Fibonacci, Mendeleev, Newton e tanti altri. È proprio attraverso delle lettere indirizzate ai due personaggi misteriosi che, gradualmente, vengono svelate tutte le risposte non solo a loro ma anche al lettore. Infatti ognuno dei trentasei protagonisti non tratta soltanto gli esiti delle proprie ricerche, ma anche di un frammento della propria vita e della propria storia. Ed è qui che entra in gioco la filosofia e il lettore, guidato dai diversi interlocutori, si rende conto di quanto le cose più importanti non siano quelle misurabili, ma quei momenti capaci di farci vedere il mondo in maniera diversa. Nonostante gli spunti di riflessione e i temi matematici, lo stile della scrittrice è scorrevole e rende agevole la lettura anche alle persone che vogliono affacciarsi per la prima volta a un saggio scientifico. In conclusione consiglierei “Quanti?Tanti!” a tutti coloro che, indipendentemente dalla loro conoscenza fisica, chimica o matematica, abbiano il coraggio di essere curiosi e, in un mondo in cui ogni cosa è rintracciabile sul web, di porsi costantemente delle domande.


 Pezzolesi Davide Polo Scolastico 2 " Torelli " ( Fano, Marche )

“Quanti? Tanti! Le potenze di dieci e la potenza delle domande” è un libro scritto da Sandra Lucente, professoressa di Analisi Matematica e Comunicazione della Scienza nell’università di Bari, pubblicato nel 2023 dalla casa editrice Edizioni Dedalo.
Il libro si articola in 36 capitoli che esplorano i diversi ordini di grandezza, dal piccolissimo al grandissimo. All’inizio di ciascuno di essi l’autrice immagina una conversazione tra due giovani curiosi chiamati Tanti & Quanti, che si pongono domande sulla realtà che li circonda. In loro aiuto accorrono alcuni tra i più noti scienziati della storia che, attraverso lettere inventate scritte in prima persona, permettono a T & Q di chiarire i propri dubbi, approfondendo la storia degli ordini di grandezza e l’importanza che questi rivestono nelle scienze e nella vita di tutti i giorni. Ad esempio, come potremmo vivere nell’era dei computer senza sapere il significato di megabyte (MB) o gigabyte (GB)?
Nel libro si comincia dal vuoto fino ad arrivare all’infinito continuo, passando per l’infinitesimo, il millesimo, il triliardo, il googol… solo per citarne alcuni. Ragionare su numeri così piccoli e grandi porta certamente a un senso di spaesamento; tuttavia, grazie all'uso di capitoli brevi e concisi e di uno stile chiaro e scorrevole, in alcuni tratti giocoso e capace di strappare un sorriso, anche il pubblico meno esperto è messo nelle condizioni di penetrare nei numeri della matematica e delle scienze. Geniale è la scelta di affidare il compito di accompagnare il lettore in questa avventura nel mondo della ‘magnitudine’ ai grandi uomini e le grandi donne che hanno segnato la storia nelle proprie discipline, come Isaac Newton, Albert Einstein, Archimede, Marie e Pierre Curie, Ipazia, Rita Levi-Montalcini e tanti altri, che rendono la lettura più coinvolgente e viva.
Ridurlo a un semplice libro sui numeri sarebbe tuttavia un errore. Ogni lettera contiene infatti spunti di riflessione illuminanti su temi come la meccanica quantistica, la natura della luce, la radioattività, le distanze cosmiche, la storia della matematica, l’importanza del dibattito scientifico, l’impatto dei mass media, l’intelligenza artificiale, le discriminazioni di genere, il cambiamento climatico… Il libro non ha certamente l'intenzione di essere un trattato scientifico esaustivo, ma contiene comunque le informazioni indispensabili per soddisfare e stimolare la curiosità non solo di T & Q, ma anche dei lettori più esigenti. Un valore aggiunto sono certamente le vignette di Fabio Magnasciutti che accompagnano i vari capitoli e impreziosiscono la lettura con scene colorate e divertenti.
“Quanti? Tanti!” è un libro che consiglio a tutti coloro che hanno bisogno di un’esperienza nuova, diversa dal solito, che sono pronti a mettersi in gioco e, con un po’ di pazienza, navigare nell’affascinante mondo dei numeri. Se poi, almeno una volta nel corso della lettura, sarete stupiti da uno degli argomenti e vi troverete ad approfondirlo online o sui libri, allora avrete colto a pieno il messaggio di questo ‘epistolario’: l’importanza di porsi domande e di non dare nulla per scontato, per diventare cittadini più consapevoli; con le parole di Archimede: «Cercate sempre risposte eleganti a domande semplici e avrete il vostro Eureka!».
 

Premio Asimov - Tanti quanti