La citizen science come strumento di sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile - Paola Scocco
La citizen science come strumento di sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile - Paola Scocco
La parola “ultra-processato” è entrata nel linguaggio comune e spesso viene usata come se fosse una sentenza: buono o cattivo, sì o no. Ma quando un tema diventa popolare, il rischio è che perda in precisione.
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Durante il Covid-19 molte imprese hanno scoperto una cosa semplice e dura: i contratti non vivono nel vuoto. Dipendono da trasporti, porti, dogane, fornitori, personale, tempi di consegna. Quando il contesto si è spezzato, sono arrivati ritardi, blocchi, deviazioni dei mezzi, chiusure e sospensioni improvvise. A quel punto la domanda non era più teorica: “posso essere considerato inadempiente?” e, soprattutto, “questa crisi è davvero la causa del mio mancato rispetto del contratto?”.
Tre chilometri, solo tre chilometri! Venendo da nord, la Sicilia si scorge ben prima di arrivare a Reggio Calabria e, giunti alla punta dello Stivale, la città di Messina è lì di fronte, tanto vicina che pare si possa toccare allungando una mano. Le acque dello Stretto appaiono come una illogica rottura di continuità e viene naturale immaginare: “Se ci fosse un ponte …”
Un paesaggio che sembra sospeso nel tempo, dove l’acqua trasforma la foresta in un ecosistema unico all’interno del Parco Naturale Regionale di Migliarino San Rossore, tra Pisa e Lucca, una delle aree costiere più preziose d’Italia per biodiversità e ricchezza ambientale.